lunedì 2 marzo 2009

La nuova Berlino

Dopo la caduta del famigerato muro e la tanto attesa riunificazione tedesca tutti erano convinti che Berlino avesse intrapreso un lento cammino per riprendersi l'importanza sociale, economica e culturale che meritava, ma pochi forse si aspettavano che questa capitale divenisse in così poco tempo una delle città più vive e attive d'Europa, merito soprattutto dell'enorme sforzo urbanistico e architettonico intrapreso dalle amministrazioni che l'ha vista al centro di innumerevoli concorsi internazionali.

Si può dire che Berlino sia stata il campo di prova e di sperimentazione di tutte le più moderne teorie di pianificazione urbana e architettonica che hanno assimilato concetti oggi importantissimi come lo sviluppo sostenibile, il risparmio e l'efficienza energetica.

Il risultato è visibile da tutti: Berlino è oggi non solo una delle più belle capitali d'Europa (vi sono opere di quasi tutti i più importanti architetti del mondo) ma è soprattutto una delle metropoli più vivibili, in cui la qualità della vita dei cittadini è sempre stato un punto fisso di ogni scelta urbana durante la sua ricostruzione.

La splendida cupola del nuovo Reichstag (ristrutturato da Norman Foster), la riqualificazione della Potsdamer Platz con il Sony Center (una delle piazze più belle e frequentate), la nuova Pariser Platz (che fa di nuovo da contorno alla porta di Brandeburgo) sono solo alcuni degli esempi di come si possa riqualificare un contesto urbano e renderlo degno di una grande capitale.

Infine non bisogna dimenticare la ricostruzione del Palazzo Reale, luogo prima occupato dal fatiscente palazzo della DDR, che seguirà al concorso vinto qualche mese fa dall'architetto italiano Franco Stella, e che completerà la riqualificazione delle aree intorno al fiume Spree.

http://europaconcorsi.com/projects/82021--Berliner-Schloss-Humboldt-Forum-/images

Il merito di questo successo è probabilmente da ricercare nel desiderio di riscatto che i cittadini e le amministrazioni di questa città avevano da molti anni, stanchi di essere relegati ad una condizione di città di confine. Berlino è un esempio da seguire e si spera che anche le altre città europee escano dal torpore che le caratterizza già da parecchi anni e si trasformino in vere città contemporanee.


http://www.3d-stadtmodell-berlin.de/3d/en/seite0.jsp



3 commenti:

PEJA ha detto...

È vero e condivisibile. Chissà se ci sarà una coincidenza di intenti così fortunata anche in Italia

Master ha detto...

E' di pochi giorni la notizia che ci sia allo studio un "piano casa" che anche in Italia, come successo in altre parti d'Europa, faccia ripartire l'edilizia. Gli strumenti comunque ci sono, quello che manca è la volontà comune di fare qualcosa di concreto. La speranza, come si dice, è l'ultima a morire.

LdS ha detto...

franco stella... quando c'è una preesistenza ottiene risultati ottimi.

robert